fragole

Fragole

Qualche giorno fa un amico mi ha parlato di un suo pranzo conclusosi con una bella coppa di fragole; mi ha fatto venire l'acquolina in bocca e, prima di acquistar anch'io un po' di fragole di stagione, ho deciso di scrivervi qualcosa sperando di stimolare la vostra curiosità oltre che il vostro appetito. Soprattutto per invitarvi a conoscere più da vicino, proprio le fragole, che sono un alimento attraente, ricco di qualità nascoste, ma anche, purtroppo, rischioso.

Da dove arrivano le Fragole?

Fino alla metà del diciannovesimo secolo, a causa della loro alta e veloce deperibilità, le fragole erano un lusso per pochi, di cui solo le persone veramente ricche potevano disporre. Durante il periodo rinascimentale Luigi XIV, avendo una forte ammirazione per questi frutti, li faceva coltivare nei famosi giardini di Versailles. E fu solo con l'avvento delle ferrovie e, successivamente, degli altri mezzi di trasporto, che le fragole divennero un frutto più disponibile sul mercato. Esse, tuttavia, sono frutti molto delicati e si ossidano e deperiscono facilmente, per cui vanno consumate preferibilmente entro 3 giorni dalla raccolta. Dunque, quando acquistiamo le nostre fragole, è necessario conoscere la loro provenienza. Punteremo ad agricoltori biologici ed a terreni non molto distanti dal luogo in cui viviamo, altrimenti di sicuro saranno state sottoposte a trattamenti chimici sia durante la coltivazione, sia successivi al raccolto, durante il trasporto ai mercati.  Perché per frenarne il rapido processo ossidativo ed il naturale deperimento, purtroppo, oggi si ricorre a trattamenti stistemici molto dannosi per il nostro organismo. Quando acquistiamo le fragole facciamo attenzione che siano di colore rosso vivo, turgide, compatte, brillanti e ben attaccate al picciolo. Le fragole biologiche profumano intensamente e poi sono molto saporite mentre quelle innaffiate con concimi vari e pesticidi chimici, non hanno né profumo né sapore. Fateci caso!

Le fragole da agricoltura biodinamica, sono molto adatte al consumo, perchè?

Proprio per le ragioni appena descritte, conviene cercare i nostri frutti all'interno di aziende che producono assicurandoci la naturalità delle fragole. L'agricoltura biologica e biodinamica ci offre in questo caso maggiori garanzie. In particolare, l'agricoltura biodinamica.

Mi soffermo un attimo su questo argomento perché trovo che l'agricoltura biodinamica sia un modo particolare di lavorare, ma anche di vivere, osservare e rispettare la terra. Si fonda su una filosofia di vita, oltre che su tecniche agricole, in cui l'allevamento del bestiame, la concimazione e la coltivazione del terreno avvengono all'interno della stessa azienda nel più profondo rispetto per la vitalità della terra, che diventa elemento centrale del microsistema. In parole povere, il suolo e la vita che si sviluppa su di esso, uomo compreso, sono considerati un unico sistema che si autoperpetua nel rispetto dei cicli naturali climatici e lunari ed in assenza completa di contaminazioni chimiche. Un concetto che nasce da una visione spirituale antroposofica (da ànthropos e sophìa ovvero uomo e conoscenza) del cosmo, elaborata da un pensatore austriaco Rudolf Steiner (1866-1925). Uomo e natura vivono in simbiosi perfetta, offrendosi il meglio di sé e rigenerandosi vicendevolmente e continuamente; in questo modo, la molteplicità e la meraviglia delle manifestazioni naturali si ripercuotono favorevolmente sull'unità complessa di corpo e spirito dell'uomo; Uomo, animali e vegetali “creano” e si “ricreano” in un microambiente naturale il cui elemento centrale è il terreno.

E così un'azienda agricola dotata di allevamento di bestiame può realizzare un ciclo chiuso di produzioni nel quale gli animali mangiano i foraggi ed i cereali prodotti dal terreno, che a sua volta viene concimato con il letame compostato prodotto da quegli stessi animali; il tutto nel rispetto dei cicli stagionali, cosmici e lunari e senza il minimo supporto della chimica.

fragole da agricoltura biodinamica

Ma torniamo alle nostre fragole, guardiamo da vicino questo meraviglioso alimento, ricco di proprietà!

Esse non sono veri e propri frutti, ma solamente una parte ingrossata dell'infiorescenza. La stagione della maturazione delle varietà più presenti in Italia va da aprile a fine giugno. E' un periodo sufficientemente lungo: vi prego, non consumiamole fuori stagione!

Oltre ad essere molto saporite le fragole apportano anche numerosi benefici all'organismo, vediamo quali:

Proprietà antiossidanti: grazie all'alto contenuto di diverse sostanze antiossidanti (Vit C, antociani, licopene, quercetina, etc.) esse ci proteggono dai famosi radicali liberi, di cui abbiamo più volte parlato e possono a tutti gli effetti essere considerate una specie di farmaco anti-age. Le fragole, infatti, sono state inserite in una speciale classifica stilata dal dipartimento dell'Agricoltura degli USA, ai primi posti tra i cibi che contribuiscono maggiormente a mantenere giovane il nostro organismo, insieme ai cavolfiori ed ai mirtilli. In più, la vit.C, di cui le fragole sono ricche, risulta particolarmente utile al nostro sistema immunitario proteggendoci da infezioni varie ed è fondamentale per la formazione del collagene, principale sostanza dei tessuti di sostegno del nostro organismo; utile, per esempio, a mantenere elastica e senza rughe la nostra pelle oltre che ad irrobustire le unghie ed i capelli, così come le strutture portanti dei nostri organi interni, comprese le pareti dei vasi sanguigni, ritardando quindi i processi di arteriosclerosi e dunque prevenendo infarti ed ictus cerebrali. Vi ricordo inoltre che la vit C è anche molto utile all' assorbimento del ferro per cui consiglio di mangiare un bel piatto di fragole dopo una bistecca alla fiorentina (ricca di ferro) e un'insalata; inoltre la vit C ha una struttura chimica che si deteriora con la cottura; dunque è bene assumerla da alimenti che si mangiano preferibilmente a crudo come fragole, arance e kiwi.

Proprietà antinfiammatorie: le sostanze antiossidanti insieme al contenuto in acido salicilico (principio attivo dell'aspirina) delle fragole conferiscono anche un discreto potere antinfiammatorio, utile per combattere dolori articolari presenti in caso di fenomeni degenerativi/infiammatori delle cartilagini ossee tipo artrosi/artriti, oltre che a migliorare la fluidità del sangue riducendo l'aggregabilità delle piastrine e quindi la formazione di trombi.

Proprietà antipertensive: sembra che le fragole siano in grado di ridurre l'attività dell'angiotensina, sostanza prodotta dal nostro organismo con effetti vasocostrittori capaci di provocare crisi ipertensive.

Metabolismo glicidico e lipidico: il consumo di fragole è particolarmente indicato in corso di diete dimagranti ed ipocaloriche, poiché esse sono dotate di un alto potere saziante, per la notevole presenza di acqua e fibre, a dispetto di un basso apporto calorico (100 grammi apportano solo 27 Kcal.). Inoltre le fragole, pur considerate dolci nell'immaginario collettivo, in realtà contengono solo piccole quantità di zuccheri, in particolare fruttosio, meglio tollerato dai pazienti diabetici. L'alto contenuto in fibre, inoltre, accelera il transito intestinale e riduce oltre alla stipsi anche l'assorbimento di zuccheri e grassi, favorendo quindi anche una riduzione dei livelli ematici di colesterolo.

In più, le fragole migliorano la bellezza e la salute dei nostri denti perché contengono xilitolo che previene la formazione delle placche dentali e pulisce il cavo orale uccidendo i germi responsabili dell'alitosi. Inoltre, stimolano la produzione di serotonina, migliorando il nostro umore.

fragole genuine

Dopo tanti pregi non poteva mancare qualche difetto che cito per dovere di cronaca:

hanno un discreto potere allergizzante e possono provocare orticaria o asma e contengono una certa quantità di ossalati, controindicati nei pazienti affetti da calcolosi renale.

Se non siete allergici e non soffrite di calcoli renali mangiate liberamente le vostre fragole durante i mesi della loro maturazione. Compratele fresche, locali e biologiche e consumatele entro 3 giorni; e ricordatevi che state mangiando un cibo “da Re”.

Io mi preparerò un' insalata con lo Yogurt acido ed un'altra con pezzetti di ottimo formaggio fresco primo sale, menta e qualche goccia di aceto balsamico; ovviamente senza aggiungere zucchero!

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