sulforani

Doppio Cavolo a Merenda

La ricetta che presentiamo oggi la prepariamo con i consigli di Mamma Rosa ed è interamente dedicata all'assunzione di sulforani. I sulforani, come ci descrive il Dr.Ollic nel suo recente articolo, sono sostanze con elevata capacità antitumorale, che troviamo in natura nelle crucifere. La loro capacità antitumorale si esplica attraverso la riattivazione di geni oncosoppressori all'interno delle cellule. Sono, dunque, dei grandi alleati del nostro organismo e per questo, il Dr. Ollic ci ha indirizzato verso una ricetta dedicata esclusivamente ai sulforani.

A proposito di ricetta, come sempre in questa nostra rubrica, vi consegnamo alcune linee guida, cercando di non complicarvi la vita ai fornelli. Non vi descriviamo mai dosaggi o esclusivi ingredienti da rispettare in modo rigoroso, preferiamo, infatti, lasciarvi dei margini personali di interpretazione, perché ogni piatto possa avvicinarsi ai vostri gusti e perché, la cucina, per fortuna, è ricca di interessanti variabili e quindi ogni piatto diventa anche frutto delle ‘cose' che si hanno a disposizione in quel momento in casa. L'essenza del nostro sforzo, piuttosto, è provare a condurvi alla comprensione di alcuni passaggi fondamentali, sia sulla scelta degli ingredienti, che sul modo di trattarli, soprattutto in cottura. Questi passaggi sono finalizzati innanzitutto a non disperdere il valore nutrizionale ed i benefici diretti che ogni prodotto della natura può avere sul nostro organismo. Ancora una volta, si tratta di una ricetta molto semplice e digeribile, che si basa su pochi ingredienti.

Ecco gli ingredienti!

cavolfiore e sulforani

Il cavolo, dunque, è il protagonista; in realtà, utilizziamo un ‘doppio' cavolo: il cavolfiore bianco ed il broccolo calabrese! Ci occorrerà un po' di farina, noi utilizziamo la nostra farina artigianale di mais, un uovo, un poco di latte, pepe nero e rosa (o altre spezie), alla fine un buon olio extravergine d'oliva a crudo. 

Un cenno sull'importanza dei tagli…

La Natura è magica. Perché i cavoli, in realtà, ‘producono' i sulforani solo quando vengono ‘aggrediti', cioè quando subiscono una minaccia. Il tipico odore in cottura, per molti fastidioso, si sprigiona dopo il taglio ed è utile a queste crucifere per difendersi dagli animali, che con piccoli morsi, altrimenti, li annienterebbero durante la crescita. A noi servono proprio quelle sostanze, ecco, dunque che, una volta tagliati, cavolfiore e broccoli, vanno lasciati una ventina di minuti in attesa prima della cottura, ciò consente la miglior formazione dei sulforani.

come cucinare i broccoli

 

Per la cottura agiremo al vapore e per un minutaggio breve!

 

cucinare al vapore

La cottura breve ci consente di salvaguardare le ricercate proprietà nutritive che, altrimenti, a forti cotture andrebbero per lo più disperse. Nel nostro caso, una cottura brevissima del cavolfiore che verrà poi ‘impanato' in un preparato di uova, pepe nero e rosa, curcuma, pochi grammi, e latte, una tazzina piena. Oltre che a parte la farina di mais per l'impanatura. Lo scopo è di ‘passare' questi cavolfiori al forno per dare all'impanatura una certa ‘croccantezza'. Allo stesso modo cuoceremo il broccolo calabrese, che dopo un breve minutaggio al vapore, ridurremo in crema col minipimer. L'idea è quella di unire i due cavoli giocando sul contrasto del colore e della consistenza.

impanatura del cavolfiore

come cucinare al forno senza olio

Il piatto è pronto!

Si tratta di ‘un doppio cavolo', il bianco appoggiato sulla crema verde del broccolo calabrese, un filo d'olio a crudo e poi si suggerisce di gustarlo tiepido. Il nostro piatto è senza sale, ciò conferisce alle verdure un ulteriore elemento di valore organolettico, perché si avvertono le tante sfumature dei sapori di stagione! Buona Agricottura!

come impiattare

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commenti

  • Giusy Pagliuca

    Complimenti! Con questa Fantastica ricetta sono riuscita a far mangiare i cavoli a mia figlia!

    14/11/2017
  • Giusy Pagliuca

    Anchio ho sempre pensato alla magia della natura...e questa della produzione dei sulforani come difesa è davvero affascinante! Un prezioso arricchimento! Grazie.

    14/11/2017

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